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Il diario delle nostre serate.

Tavoli pieni, dadi lanciati al momento giusto, campagne GdR, partite al cardiopalma, risate, incontri e tutti quei piccoli momenti che rendono vivo il gioco condiviso.

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ARCHIVIO DELLE SERATE

Racconti dal tavolo

Dal post più recente alle serate passate: cerca un gioco, una campagna o un momento che vuoi rivivere.

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Venerdì 16 ottobre 2026 – Berserk si conclude, misteri a Phandalin e battaglie tra galassie e civiltà ⚔️🌌🎲

Pubblicato il 16/10/2026

Il venerdì 16 ottobre 2026 I Palladiani si sono ritrovati per un'altra serata ricca di avventure, strategia e divertimento!

Questa volta abbiamo avuto cinque tavoli attivi: due dedicati al gioco di ruolo e tre ai giochi da tavolo.

Tra la conclusione dell'avventura di Berserk, una nuova storia di Dungeons & Dragons, battaglie nell'universo di Star Wars, lo sviluppo delle civiltà di Terra Mystica e gli scontri di Risiko!, ce n'era davvero per tutti i gusti.

⚔️ Berserk GdR – La conclusione dell'avventura

Dopo la prima sessione del 9 ottobre, è arrivato il momento di concludere l'avventura GdR ispirata all'oscuro universo di Berserk.

I protagonisti erano soldati appartenenti alla leggendaria Squadra dei Falchi, guidata da Grifis nel periodo precedente all'Eclisse.

Tutto era cominciato con una missione apparentemente alla loro portata, ma qualcosa era andato terribilmente storto.

La missione era fallita.

I personaggi si erano così ritrovati ad affrontare una situazione disperata: cercare di sopravvivere abbastanza a lungo da raggiungere il grosso delle proprie truppe, prima che qualcosa di terribile li raggiungesse nell'oscurità.

Un'avventura dalle atmosfere dark fantasy, caratterizzata da un mondo brutale, mostri, combattimenti pericolosi e dalla costante sensazione che nessuno fosse realmente al sicuro.

Con la sessione del 16 ottobre, questa storia è arrivata ufficialmente alla conclusione, chiudendo un'esperienza molto diversa dalle classiche avventure fantasy eroiche.

Perché nel mondo di Berserk la gloria può aspettare: prima bisogna riuscire a sopravvivere!

🐉 D&D 5e – Ombre su Phandalin: la compagnia TPK cerca avventurieri

Un secondo tavolo GdR ha invece dato vita a una nuova avventura di Dungeons & Dragons quinta edizione, intitolata Ombre su Phandalin.

Una one-shot fantasy organizzata dalla compagnia TPK, con Master Zurk alla guida di quattro avventurieri di terzo livello.

La sessione prevedeva l'utilizzo di un VTT con mappe audiovisive, per accompagnare i giocatori nell'esplorazione e nell'avventura.

La storia prende il via da Neverwinter, dove un carro carico di provviste, materie prime e ingredienti alchemici si prepara a partire verso il piccolo villaggio di Phandalin.

L'incarico affidato agli avventurieri sembra semplice: scortare il carico, consegnarlo all' Emporio di Barthen, ritirare la ricompensa e tornare a Neverwinter in attesa della prossima missione.

Un normale viaggio lungo le strade della Costa della Spada, almeno nelle intenzioni iniziali.

Phandalin è un piccolo insediamento di frontiera, vicino a un grande bosco e frequentato da mercanti, minatori e avventurieri, richiamati anche dalla fama delle miniere della valle.

Per quattro viaggiatori, raggiungere il villaggio dovrebbe rappresentare soltanto la conclusione di un incarico ordinario.

Ma nelle terre di frontiera, anche il viaggio più semplice può trasformarsi nell'inizio di una storia molto più grande.

Quali ombre si nascondono lungo la strada per Phandalin? E cosa attende realmente gli avventurieri?

Una nuova esperienza fantasy ha così arricchito le serate di gioco di ruolo dei Palladiani!

🌌 Star Wars: The Clone Wars – Tutti insieme per salvare la galassia

Sul fronte dei giochi da tavolo, Carla, Kia, Giovanni, Sofia, Riccardo e Mattia hanno unito le forze in Star Wars: The Clone Wars.

Si tratta di un gioco completamente cooperativo, basato sul sistema di gioco Pandemic, ma ambientato nell'universo di Star Wars durante le Guerre dei Cloni.

I giocatori assumono il ruolo di celebri Jedi, impegnati a contrastare le minacce dei Separatisti e a portare a termine importanti missioni su diversi pianeti.

Proprio come nei giochi cooperativi della famiglia Pandemic, è fondamentale collaborare, coordinare le proprie azioni e gestire le minacce che si diffondono sulla mappa.

Ogni Jedi possiede capacità particolari, e sfruttare le abilità dei compagni diventa essenziale per affrontare le sfide.

Una partita che ha portato il tavolo direttamente nel cuore delle Guerre dei Cloni, tra strategia, missioni e spirito di squadra.

Perché quando la galassia è in pericolo, la Forza è più potente quando si combatte insieme!

🏔️ Terra Mystica – La sfida delle civiltà

Un altro tavolo ha invece scelto un'esperienza decisamente più gestionale, dedicandosi a Terra Mystica.

A confrontarsi in questa sfida strategica c'erano Federico, un altro Federico, Matteo e Malik.

Terra Mystica è un gioco competitivo nel quale ogni partecipante controlla una fazione con caratteristiche e abilità differenti.

L'obiettivo è sviluppare la propria civiltà, trasformando i territori, costruendo insediamenti e gestendo con attenzione le risorse disponibili.

Il territorio è una componente fondamentale: ogni fazione predilige un particolare tipo di terreno e deve adattare l'ambiente alle proprie esigenze per potersi espandere.

Ma gli spazi sono limitati e le decisioni degli avversari possono influenzare profondamente le strategie.

Pianificazione, sviluppo e gestione delle risorse sono quindi al centro di ogni scelta.

Un tavolo perfetto per chi ama i giochi di strategia complessi, nei quali ogni azione deve essere valutata con attenzione.

🎲 Risiko! – La conquista del mondo continua

Non poteva naturalmente mancare anche un tavolo dedicato a uno dei grandi classici delle nostre serate: Risiko!

Tra continenti da conquistare, territori da difendere e armate da spostare, i giocatori si sono confrontati nel celebre gioco di strategia e conquista territoriale.

In Risiko! non basta avere un grande esercito: bisogna scegliere quando attaccare, quali confini proteggere e quando invece è meglio aspettare.

E naturalmente, tra lanci di dadi, alleanze temporanee e obiettivi da raggiungere, ogni partita può cambiare completamente da un turno all'altro.

Un altro appuntamento con un titolo che continua a trovare spazio sui tavoli dei Palladiani.

🎲 Cinque tavoli e cinque esperienze differenti

Il 16 ottobre è stata una serata che ha mostrato ancora una volta quanto possano essere differenti le esperienze proposte dalla nostra associazione.

Abbiamo assistito alla conclusione dell'avventura di Berserk, all'arrivo di una nuova storia di D&D, a una missione cooperativa nell'universo di Star Wars, alle strategie di Terra Mystica e alle conquiste di Risiko!.

Due sessioni GdR, tre tavoli di giochi da tavolo e tante occasioni per condividere la nostra passione.

Che si tratti di esplorare un mondo fantasy, salvare una galassia, sviluppare una civiltà oppure conquistare un continente, ai Palladiani c'è sempre un nuovo mondo da scoprire intorno a un tavolo! 🎲

Venerdì 9 ottobre 2026 – Misteri risolti, Berserk, Hogwarts, Munchkin e Stone Age ⚔️🧙‍♂️🎲

Pubblicato il 09/10/2026

Il venerdì 9 ottobre 2026 I Palladiani sono tornati a riempire i tavoli con una serata ricca di giochi, avventure e compagnia!

Questa volta abbiamo avuto due sessioni di gioco di ruolo e tre tavoli dedicati ai giochi da tavolo, passando dai misteri medievali alle battaglie di Berserk, dalla magia di Hogwarts alle follie di Munchkin, fino alla preistoria di Stone Age.

🔎 CHI L'HA VISTO? Medieval Version – Il mistero si conclude

Dopo la prima sessione del 18 settembre, è finalmente arrivato il momento di concludere la nostra avventura di CHI L'HA VISTO? Medieval Version, una bi-shot di D&D 5ª edizione con personaggi di quinto livello.

Tutto era cominciato nella cittadina di Teridol, situata nel continente di INGDART, dove una serie di misteriose sparizioni aveva gettato gli abitanti nella paura.

Contadini, cittadini e persino un noto fabbro erano scomparsi senza lasciare spiegazioni. Le testimonianze parlavano di urla notturne, ringhi animaleschi e profondi graffi sulle porte delle fattorie.

Il sindaco aveva promesso una ricca ricompensa agli avventurieri capaci di fare luce sull'accaduto e riportare a casa gli scomparsi.

Dopo aver affrontato la prima parte dell'indagine, il gruppo è tornato al tavolo per completare definitivamente questa avventura.

Si chiude così una storia che ha mescolato investigazione, atmosfere inquietanti e il classico spirito d'avventura di D&D. Un altro capitolo delle nostre serate GdR è arrivato alla conclusione!

⚔️ Berserk – Una nuova avventura oscura e spietata

Contemporaneamente, un altro tavolo ha dato il via alla prima sessione di un'avventura GdR ispirata all'universo di Berserk.

L'ambientazione promette un mondo brutale, fatto di violenza, mostri, scene disturbanti e combattimenti nei quali sopravvivere non è affatto scontato.

I giocatori vestono i panni di comuni esseri umani, soldati addestrati appartenenti alla mitica Squadra dei Falchi, guidata da Grifis prima dell'Eclisse.

La premessa è tanto semplice quanto inquietante: i personaggi hanno ricevuto una missione, ma hanno fallito. Adesso devono riuscire a sopravvivere abbastanza a lungo da raggiungere il grosso delle proprie truppe, prima che qualcosa di terribile li raggiunga nell'oscurità.

Tra nemici, pericoli e una costante sensazione di minaccia, questa prima sessione ha inaugurato un'avventura decisamente diversa dalle classiche storie fantasy eroiche.

Perché nel mondo di Berserk non basta essere coraggiosi: bisogna prima di tutto riuscire a rimanere vivi.

⚡ Harry Potter: Hogwarts Battle – La magia torna al tavolo

Sul fronte dei giochi da tavolo, Carla, Miky, Francesca e Mattia hanno iniziato la serata con Harry Potter: Hogwarts Battle.

Un cooperativo che ci riporta nel mondo della scuola di magia più famosa, dove i giocatori collaborano per contrastare le forze oscure e proteggere i luoghi di Hogwarts.

Tra incantesimi, alleati, oggetti magici e nuove carte da aggiungere ai propri mazzi, il gruppo ha affrontato un'altra avventura all'insegna della collaborazione.

🌳 Dorfromantik – Costruiamo insieme il nostro paesaggio

Terminata la partita a Hogwarts Battle, Carla, Miky, Francesca e Mattia hanno cambiato completamente atmosfera, passando a Dorfromantik: Il gioco da tavolo.

Niente nemici da sconfiggere o incantesimi da lanciare: questa volta l'obiettivo era collaborare per costruire un paesaggio armonioso, combinando tessere con boschi, campi, villaggi, fiumi e ferrovie.

Un gioco cooperativo rilassante nell'atmosfera, ma capace comunque di far ragionare parecchio il gruppo sulle scelte migliori per completare gli incarichi e ottenere punti.

💭 Ito – Quanto siamo davvero sulla stessa lunghezza d'onda?

Lo stesso tavolo ha poi proseguito la serata con Ito, un gioco cooperativo di comunicazione e intuizione nel quale bisogna cercare di comprendere il modo di pensare degli altri partecipanti.

Attraverso indizi ed esempi legati a un tema comune, i giocatori devono riuscire a mettere in ordine i propri valori numerici nascosti.

Una conclusione leggera e divertente per un tavolo che, nel corso della stessa serata, è passato dalla magia alla costruzione di paesaggi, fino alla sintonia mentale tra amici.

😈 Munchkin – Versioni particolari e colpi bassi!

Un altro tavolo era invece dedicato a Munchkin, con alcune versioni particolari del celebre gioco di carte.

A giocare c'erano inizialmente Kia, Giovanni e Dante, ai quali si è successivamente aggiunto anche il principe Andrea!

Munchkin è uno di quei giochi nei quali si possono affrontare mostri, raccogliere tesori, migliorare il proprio personaggio e soprattutto mettere in difficoltà gli altri giocatori nei momenti meno opportuni.

Tra alleanze temporanee, scherzi e inevitabili tradimenti, il tavolo ha portato una bella dose di competizione e ironia nella serata dei Palladiani.

🪨 Stone Age – Un salto nella preistoria

Infine, un altro gruppo formato da Federico, Giovanna, Mattia T. e Matteo si è dedicato a Stone Age.

In questo classico gioco di gestione delle risorse, ogni giocatore guida una tribù preistorica cercando di svilupparla nel modo più efficiente.

Bisogna procurarsi cibo, raccogliere materiali, costruire edifici e scegliere attentamente come impiegare i propri lavoratori.

Una sfida strategica nella quale ogni decisione conta e nella quale organizzare bene le proprie risorse può fare la differenza.

🎲 Cinque tavoli, tantissimi modi di giocare

Quella del 9 ottobre è stata quindi una serata particolarmente varia: due avventure GdR, una delle quali arrivata alla conclusione, e tre tavoli di giochi da tavolo con esperienze molto diverse tra loro.

Dalle atmosfere oscure di Berserk ai misteri di Teridol, passando per Hogwarts, Dorfromantik, Ito, Munchkin e Stone Age, non sono certo mancate le occasioni per divertirsi insieme.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più belli delle serate dei Palladiani: non importa se ami i giochi cooperativi, competitivi, strategici oppure il gioco di ruolo. C'è sempre un'avventura diversa che aspetta di essere giocata! 🎲

Venerdì 2 ottobre 2026 – Una serata, un tavolo e tre mondi diversi: Take Time, Villainous e Hogwarts ⏳😈⚡🎲

Pubblicato il 02/10/2026

Il venerdì 2 ottobre 2026 è stata una serata più raccolta del solito per I Palladiani: questa volta c'era un solo tavolo attivo, ma questo non ci ha impedito di cambiare completamente atmosfera per ben tre volte nel corso della serata.

Sul tavolo si sono infatti alternati Take Time, Disney Villainous e Harry Potter: Hogwarts Battle: tre giochi molto diversi tra loro, passando dalla collaborazione alla sfida tra cattivi Disney, per concludere nuovamente tutti dalla stessa parte nel mondo di Harry Potter.

⏳ Take Time – iniziamo collaborando

La serata è iniziata con Take Time, un gioco completamente cooperativo nel quale il gruppo deve ragionare insieme per affrontare le diverse sfide proposte dal gioco.

Una partenza quindi all'insegna della collaborazione: osservare, ragionare e cercare insieme la soluzione migliore, mettendo alla prova l'intesa tra i giocatori seduti al tavolo.

😈 Disney Villainous – questa volta ognuno per sé

Dopo aver collaborato in Take Time, il tavolo ha completamente cambiato filosofia passando a Disney Villainous.

Niente più obiettivo comune: ciascun giocatore veste i panni di un celebre cattivo Disney e cerca di portare a termine il proprio piano prima degli avversari.

Un bel cambio di ritmo rispetto al gioco precedente: dalla collaborazione si è passati quindi alla competizione, tra strategie personali, obiettivi differenti e inevitabili tentativi di mettere i bastoni tra le ruote agli altri cattivi.

⚡ Harry Potter: Hogwarts Battle – tutti insieme contro le forze oscure

Per concludere la serata siamo tornati al gioco cooperativo con Harry Potter: Hogwarts Battle.

I giocatori hanno lasciato alle spalle i cattivi Disney per entrare nel mondo di Hogwarts e combattere questa volta tutti dalla stessa parte contro le forze oscure.

Hogwarts Battle è un gioco cooperativo di deck-building: durante la partita i giocatori migliorano progressivamente il proprio mazzo ottenendo nuovi incantesimi, oggetti e alleati, mentre devono collaborare per contrastare i nemici e proteggere i luoghi del mondo magico.

🎲 Pochi tavoli, tanti giochi

Quella del 2 ottobre è stata quindi una serata decisamente più tranquilla rispetto ad altri venerdì, con un unico tavolo, ma non per questo con poca varietà.

Nel corso della stessa serata siamo passati dalla cooperazione di Take Time, alla competizione di Villainous, per poi tornare a collaborare con Harry Potter: Hogwarts Battle.

Tre giochi e tre atmosfere differenti nello spazio di una sola serata: anche quando siamo in pochi, alla fine qualcosa da mettere sul tavolo non manca mai. 🎲

Venerdì 25 settembre 2026 – Nuovi giocatori, Earth e due GdR tra Alien e MÖRK BORG 👽💀🌍🎲

Pubblicato il 25/09/2026

Il venerdì 25 settembre 2026 è stata una serata un po' particolare per I Palladiani. Per una serie di coincidenze, infatti, tutti e tre i rappresentanti dei giochi da tavolo erano assenti. Ma questo non ha impedito alla serata di partire e, soprattutto, di accogliere anche nuovi giocatori.

A dare una mano ci hanno pensato Sofia e Riccardo, che si sono occupati di accogliere il nuovo gruppo e di accompagnarlo alla scoperta di Earth.

🌍 Earth – nuovi giocatori al tavolo

Al tavolo dei giochi da tavolo la serata è stata dedicata a Earth, con la partecipazione di alcuni ragazzi nuovi arrivati a conoscere la nostra realtà.

In assenza dei tre rappresentanti abituali, sono stati Sofia e Riccardo a prendere in mano la situazione, spiegando il gioco e aiutando il gruppo a iniziare la partita.

Earth ha portato sul tavolo il suo mondo fatto di ecosistemi, flora e sviluppo del proprio ambiente naturale, offrendo ai nuovi arrivati una serata decisamente diversa dalle battaglie e dalle avventure che spesso animano gli altri nostri tavoli.

E soprattutto è stato bello vedere che, anche con i tre rappresentanti assenti contemporaneamente, la serata è andata avanti grazie alla disponibilità degli altri giocatori del gruppo.

👽 Alien GDR – ritorno sulla USCSS Orpheus

Nel frattempo è proseguita anche la campagna di Alien GDR Evolved Edition, con il gruppo nuovamente immerso nella missione sulla misteriosa USCSS Orpheus.

La Orpheus è una vecchia stazione spaziale Weyland-Yutani che era stata dichiarata distrutta, ma che è improvvisamente ricomparsa nello spazio profondo con il proprio transponder ancora attivo.

I registri di bordo non sono accessibili dagli archivi e, nonostante la stazione dovrebbe essere ormai soltanto un relitto, qualcosa a bordo continua a consumare energia.

La squadra è stata inviata dalla Compagnia per attraccare, ispezionare la struttura, recuperare i dati e capire se ciò che rimane della Orpheus possa essere recuperato.

Ma la missione continua naturalmente nelle atmosfere tipiche di Alien: tensione, investigazione, paura, panico e ambienti claustrofobici, con quella costante sensazione che dietro la prossima porta possa esserci qualcosa che sarebbe stato meglio non trovare.

La mini-avventura è strutturata in tre sessioni, e quella del 25 settembre ha quindi continuato ad avvicinare il gruppo alla verità nascosta sulla stazione fantasma.

💀 MÖRK BORG – l'Apocalisse continua

Contemporaneamente è tornato al tavolo anche MÖRK BORG, proseguendo la bi-shot iniziata durante la serata precedente.

Se nell'universo di Alien la situazione non è esattamente rassicurante, nel mondo di MÖRK BORG le cose riescono ad andare persino peggio: la fine del mondo è stata profetizzata e ogni giorno sembra avvicinare l'umanità alla propria distruzione.

L'onnisciente Basilisco Bicefalo continua ad annunciare sciagure in un mondo nel quale le piante appassiscono, i morti si rialzano dalle tombe, mostri infestano le campagne e persino gli angeli sembrano annunciare soltanto nuovi orrori.

E qui non esistono eroi invincibili. MÖRK BORG è famoso per la sua altissima mortalità: un personaggio può cadere molto rapidamente e, quando succede, la soluzione è semplice quanto brutale: se ne crea un altro e l'avventura continua.

Dopo la prima parte del 18 settembre, il gruppo è quindi tornato in questo universo folle, oscuro e volutamente spietato per continuare la propria corsa contro un'Apocalisse che prima o poi arriverà davvero.

🎲 Una serata che è andata avanti grazie al gruppo

Quello del 25 settembre è stato quindi un venerdì particolare: due tavoli GdR con atmosfere completamente diverse e un tavolo di Earth che ha accolto anche nuovi giocatori.

Ma forse la cosa più bella della serata è stata proprio vedere che, nonostante l'assenza contemporanea dei tre rappresentanti dei giochi da tavolo, il gruppo è riuscito comunque a organizzarsi.

Un grazie particolare quindi a Sofia e Riccardo, che si sono resi disponibili per accogliere i nuovi arrivati, spiegare Earth e permettere anche a loro di sedersi al tavolo e giocare.

Perché alla fine una serata dei Palladiani non è fatta soltanto dai giochi che finiscono sul tavolo, ma soprattutto dalle persone disponibili a condividerli con chi arriva per la prima volta. 🎲

Venerdì 18 settembre 2026 – Zombie Marvel, magie, cetrioli e due GdR tra apocalisse e misteri ⚔️💀🧟‍♂️🎲

Pubblicato il 18/09/2026

Il venerdì 18 settembre 2026 è stata una di quelle serate particolarmente ricche, con diversi tavoli attivi contemporaneamente: giochi cooperativi, sfide tra cattivi Disney, gatti terrorizzati dai cetrioli e addirittura due differenti sessioni di gioco di ruolo.

🧟‍♂️ Marvel Zombicide – supereroi contro l'apocalisse zombie

Uno dei gruppi ha iniziato la serata con Marvel Zombicide, portando sul tavolo la versione supereroistica e cooperativa della celebre serie.

Tra poteri speciali, orde di nemici e la necessità di coordinarsi, il gruppo ha dovuto collaborare per affrontare le minacce della partita. Come in ogni Zombicide, basta poco perché una situazione apparentemente sotto controllo si trasformi in un'invasione difficile da gestire.

⚡ Harry Potter Hogwarts Battle – dalla Marvel a Hogwarts

Terminata la battaglia contro gli zombie, lo stesso gruppo è passato a un altro titolo completamente cooperativo: Harry Potter: Hogwarts Battle.

Cambio completo di ambientazione, quindi, ma non di spirito: ancora una volta tutti dalla stessa parte, questa volta per difendere il mondo magico dalle forze oscure.

Una bella accoppiata per gli amanti del cooperativo: prima supereroi e zombie, poi incantesimi e magia.

😈 Villainous – questa volta dalla parte dei cattivi

Su un altro tavolo si è giocato invece a Disney Villainous, dove per una volta non bisogna interpretare gli eroi: sono proprio i grandi cattivi Disney a diventare protagonisti.

Ognuno con il proprio obiettivo, il proprio mazzo e il proprio modo di giocare, i partecipanti hanno cercato di portare a compimento i rispettivi piani prima degli avversari.

🐱 Gatti che odiano i cetrioli – per concludere con leggerezza

Dopo Villainous, il gruppo ha cambiato completamente ritmo passando a Gatti che odiano i cetrioli.

Un ritorno a un titolo decisamente più leggero e immediato, perfetto per continuare la serata tra situazioni assurde, gatti e gli ormai immancabili cetrioli.

💀 MÖRK BORG – l'Apocalisse sta arrivando

In saletta è invece iniziata una bi-shot di MÖRK BORG: due sessioni ambientate in un mondo medievaleggiante oscuro, folle e apparentemente condannato.

Qui la speranza è una merce piuttosto rara. L'umanità assiste impotente all'avvicinarsi dell'Apocalisse, mentre un coro angelico decisamente poco rassicurante accompagna la fine del mondo e ogni nuova profezia sembra annunciare qualcosa di ancora peggiore della precedente.

Nel mondo di MÖRK BORG, l'onnisciente Basilisco Bicefalo ha predetto la fine: da allora le piante appassiscono, i morti si rialzano, creature mostruose infestano le campagne e inquietanti presagi continuano ad annunciare nuove sciagure.

E non si tratta certo di un GdR particolarmente indulgente. La mortalità dei personaggi è altissima: un avventuriero può anche cadere al primo combattimento. Ma in MÖRK BORG la morte non significa necessariamente fermare la serata: si crea un nuovo personaggio e si torna nella mischia.

Una sessione quindi volutamente estrema, cupa e sopra le righe, dove la vita vale poco, il mondo sembra ormai spacciato e l'unica vera domanda è quanto a lungo riusciranno a resistere i personaggi.

MÖRK BORG è la follia ascesa a divinità. E questa era soltanto la prima parte della bi-shot.

🔎 D&D 5e – “CHI L'HA VISTO? Medieval Version”

Nella sala principale è invece partita un'altra bi-shot, questa volta con Dungeons & Dragons 5ª Edizione: “CHI L'HA VISTO? Medieval Version”.

I quattro avventurieri di 5° livello si trovano nella città di Teridol, situata nella parte centro-settentrionale del blocco sinistro del continente di INGDART.

Qualcosa di inquietante sta però accadendo in città: diverse persone stanno scomparendo misteriosamente. Le vittime sono soprattutto contadini, ma tra gli scomparsi figura anche un noto fabbro della zona commerciale.

Le testimonianze non aiutano molto. C'è chi racconta di aver sentito urla nella notte, chi parla di strani ringhi di animale e chi ha trovato profondi graffi sulle porte delle fattorie più periferiche. Nessuno, però, sembra aver visto chiaramente il responsabile.

Sulla bacheca cittadina compare infine una missiva del sindaco: una lauta ricompensa attende chi riuscirà a riportare a casa le persone scomparse e a fare finalmente luce sull'accaduto.

Gli avventurieri, arrivati quasi per caso a Teridol, si trovano così coinvolti nell'indagine. Riusciranno a scoprire cosa si nasconde dietro le sparizioni e a guadagnarsi ori e onori?

Questa prima puntata ha dato il via al mistero: la risposta, speriamo, arriverà nella seconda parte della bi-shot.

Il 18 settembre è stato quindi uno dei venerdì più vari: dal cooperativo di Marvel Zombicide e Harry Potter alla competizione di Villainous, passando per Gatti che odiano i cetrioli, fino a due GdR completamente differenti.

Da una parte un mondo destinato all'Apocalisse di MÖRK BORG; dall'altra le misteriose sparizioni di Teridol. Due storie appena iniziate e, soprattutto, due finali che devono ancora essere scritti.

Venerdì 11 settembre 2026 – In viaggio con Ticket to Ride e ritorno nello spazio con Alien 🚂👽🎲

Pubblicato il 11/09/2026

Il venerdì 11 settembre 2026 ci siamo ritrovati ancora una volta per la nostra serata di gioco, questa volta divisi tra le tranquille tratte ferroviarie di Ticket to Ride e atmosfere decisamente più inquietanti con la prosecuzione della campagna GdR di Alien.

🚂 Ticket to Ride – Mirko, Malik e Mattias sulle ferrovie

Al tavolo dei giochi da tavolo si sono seduti Mirko, Malik e Mattias, che hanno scelto di dedicarsi a Ticket to Ride.

Tra carte treno, collegamenti da completare e tratte da conquistare prima degli avversari, i tre giocatori si sono sfidati nella costruzione della propria rete ferroviaria. Come sempre, una delle parti più divertenti del gioco è cercare di capire quali siano le destinazioni degli altri e sperare che nessuno occupi proprio quella tratta fondamentale che stavamo aspettando di costruire.

Ticket to Ride continua a dimostrarsi uno di quei titoli che si portano facilmente al tavolo: regole accessibili, partite scorrevoli e abbastanza strategia da mantenere viva la competizione fino alla fine.

👽 Alien – la campagna continua

Atmosfera completamente diversa al tavolo del GdR, dove il gruppo ha invece continuato la propria campagna di Alien.

Dopo le precedenti sessioni, i giocatori sono tornati quindi nell'universo fantascientifico e horror di Alien per portare avanti la loro storia. Un'esperienza molto diversa dal classico fantasy: qui l'atmosfera, la tensione e la sensazione che qualcosa possa andare storto da un momento all'altro diventano parte fondamentale della sessione.

La natura continuativa della campagna permette inoltre di riprendere personaggi, situazioni e conseguenze delle sessioni precedenti, facendo evolvere progressivamente l'avventura invece di ricominciare ogni volta con una storia completamente nuova.

Il risultato è stato quindi un venerdì con due esperienze quasi agli opposti: da una parte Mirko, Malik e Mattias impegnati a costruire collegamenti ferroviari in Ticket to Ride, dall'altra il gruppo GdR nuovamente immerso nelle pericolose atmosfere di Alien.

Due tavoli e due modi completamente diversi di giocare, ma ancora una volta una serata trascorsa insieme tra giochi da tavolo e gioco di ruolo.

Venerdì 4 settembre 2026 – Gli Insospettabili conquistano la serata, maratona Zombicide e Tactical Waifu 🕵️🧟‍♂️🎌

Pubblicato il 04/09/2026

Il venerdì 4 settembre 2026 è stata una serata particolarmente varia: da una parte un gioco che doveva occupare solo qualche partita e che invece ha finito per monopolizzare un tavolo per tutta la sera, dall'altra una vera maratona di Zombicide Seconda Edizione e, sul fronte GdR, una one-shot decisamente fuori dagli schemi.

🕵️ Gli Insospettabili – “facciamo un paio di partite”… e invece tutta la sera!

Fede ha portato Gli Insospettabili con l'idea iniziale di fare solamente un paio di partite e poi passare ad altro. Il piano, però, è durato pochissimo.

Una partita ha tirato l'altra e il gioco ci ha preso abbastanza da restare sul tavolo praticamente per tutta la serata. Quando succede una cosa del genere è sempre un buon segno: significa che il titolo riesce a creare quella curiosità del “dai, facciamone ancora una” che rende difficile fermarsi.

Tra deduzioni, sospetti, intuizioni e tentativi di interpretare correttamente gli indizi, il tavolo è rimasto coinvolto ben oltre quanto avevamo previsto. Doveva essere un semplice antipasto della serata ed è invece diventato uno dei protagonisti assoluti del venerdì.

🧟 Zombicide Seconda Edizione – la maratona di Mirko

Su un altro tavolo Mirko ha invece dato vita a una vera e propria maratona di Zombicide Seconda Edizione.

Zombie, missioni, equipaggiamento e collaborazione hanno occupato buona parte della serata, con il tavolo impegnato a sopravvivere alle consuete situazioni che nel giro di pochi turni riescono a passare da “sembra tutto sotto controllo” a “siamo completamente circondati”.

Zombicide continua a essere uno dei titoli cooperativi che tornano più volentieri sui nostri tavoli, proprio perché ogni missione riesce a creare momenti di tensione, decisioni di gruppo e scene memorabili.

🎌 Tactical Waifu – universitarie anime, Sempai-chan e armi pesanti

Il tavolo GdR ha invece affrontato una one-shot di Tactical Waifu, con un'ambientazione volutamente folle, esagerata e ispirata all'immaginario anime.

Le protagoniste sono giovani studentesse giapponesi impegnate nelle loro normalissime vite universitarie... almeno fino a quando entra in scena Sempai-chan, il ragazzo più bello, gentile e desiderato della scuola.

Il problema? Un'organizzazione paramilitare armata fino ai denti decide di rapirlo. A quel punto la tranquilla vita universitaria lascia spazio a qualcosa di molto diverso: spade, alabarde, fucili, mitragliatrici, bombe, cannoni ed elicotteri.

L'obiettivo è uno solo: riprendersi Sempai-chan. Il risultato è una sessione volutamente sopra le righe, piena di azione, umorismo e situazioni assurde, perfettamente coerenti con lo spirito del gioco.

La serata del 4 settembre ha quindi avuto tre anime completamente diverse: investigazione e deduzione con Gli Insospettabili, cooperazione e sopravvivenza con Zombicide e puro caos anime con Tactical Waifu.

E forse la cosa più significativa è proprio questa: a volte si arriva con un programma preciso e poi basta un gioco particolarmente riuscito per cambiare completamente i piani della serata.

Venerdì 28 agosto 2026 – Rientro dalle ferie tra signori della notte e Ticket to Ride 🌑🚂🎲

Pubblicato il 28/08/2026

Dopo la pausa del 21 agosto, dovuta alle ferie estive, il venerdì 28 agosto 2026 siamo tornati finalmente intorno ai tavoli. Una serata semplice e piacevole, perfetta per riprendere il ritmo dopo la pausa, con due giochi molto diversi tra loro.

🌑 I signori della notte – la proposta di Kia

Kia ha portato al tavolo I signori della notte, dando alla serata un tono più oscuro e particolare. È sempre bello quando qualcuno porta un titolo diverso dal solito: permette al gruppo di scoprire nuove meccaniche, nuove atmosfere e soprattutto di aggiungere un’altra esperienza alle nostre serate.

Il tavolo si è quindi dedicato a questa nuova proposta, entrando poco alla volta nel suo mondo e nelle sue dinamiche. Dopo alcune settimane segnate dalle ferie, è stato anche un bel modo per tornare a giocare insieme con qualcosa di meno abituale.

🚂 Ticket to Ride – un classico che torna sempre volentieri

Un altro tavolo ha scelto invece Ticket to Ride, uno dei grandi classici moderni del gioco da tavolo. Tra carte colorate, tratte ferroviarie e collegamenti da completare, la partita ha riportato al tavolo quella combinazione di semplicità e strategia che rende il gioco così facile da proporre.

Ticket to Ride è uno di quei titoli che riescono sempre a funzionare: le regole si spiegano rapidamente, ma basta una tratta occupata nel momento sbagliato per costringere a cambiare completamente strategia. E naturalmente resta sempre il dubbio su quali collegamenti stiano cercando di completare gli altri giocatori.

Il 28 agosto è stata quindi una serata di rientro tranquilla, con meno caos rispetto ad altri venerdì ma con la stessa voglia di ritrovarsi. Da una parte una proposta nuova portata da Kia, dall’altra un classico ormai collaudato come Ticket to Ride: due modi diversi ma ugualmente piacevoli di tornare al tavolo dopo le ferie.

Venerdì 14 agosto 2026 – Pochi ma buoni: rivincita a Zombicide e gatti contro cetrioli 🧟🐱🥒

Pubblicato il 14/08/2026

Il venerdì 14 agosto 2026, in pieno periodo di ferie, eravamo un po' meno numerosi del solito. Ma essere in pochi non ci ha certo impedito di trascorrere una bellissima serata di gioco!

Con un gruppo più raccolto abbiamo potuto concentrarci su pochi titoli, ma le partite non sono state per questo meno combattute. Anzi, la serata ci ha regalato prima una sonora sconfitta e poi una soddisfacente rivincita.

🧟 Zombicide Seconda Edizione – prima la sconfitta, poi la rivincita!

Il protagonista principale della serata è stato Zombicide Seconda Edizione, con una bella partita cooperativa contro le immancabili orde di zombie.

Il primo tentativo, però, non è andato esattamente secondo i nostri piani: gli zombie hanno avuto la meglio e la partita si è conclusa con una sconfitta.

Ma non avevamo nessuna intenzione di lasciarla finire così. Abbiamo quindi deciso di riprovarci, tornando ad affrontare la sfida con maggiore esperienza e probabilmente anche con qualche conto in sospeso con i nostri avversari non-morti.

E questa volta è andata decisamente meglio: abbiamo vinto! Una bella rivincita dopo la partita precedente e una di quelle vittorie che danno ancora più soddisfazione proprio perché arrivano dopo una sconfitta.

🐱 Gatti che odiano i cetrioli – un po' di leggerezza

Dopo zombie, tensione e strategie per sopravvivere, abbiamo cambiato completamente atmosfera con Gatti che odiano i cetrioli.

Un gioco decisamente più leggero e spensierato, perfetto per continuare la serata tra situazioni assurde, gatti e naturalmente gli immancabili cetrioli.

Il 14 agosto è stata quindi una serata più tranquilla e raccolta rispetto ai nostri soliti venerdì. Le ferie si sono fatte sentire sul numero dei partecipanti, ma non sul divertimento: pochi ma buoni, con una bella rivincita a Zombicide e qualche risata per concludere la serata.

Venerdì 7 agosto 2026 – Finale di stagione per il Regno di Rano, ITO, gatti, zombie e Risiko 💎🐉🐱🧟🎲

Pubblicato il 07/08/2026

Il venerdì 7 agosto 2026 è stata una serata particolarmente importante per uno dei nostri tavoli GdR: dopo diverse sessioni è infatti arrivato il finale della prima stagione de “Il riscatto del regno di Rano”, la campagna di Dungeons & Dragons 5ª Edizione che ci ha accompagnato nelle ultime settimane.

🐉 Il riscatto del regno di Rano – finale della prima stagione

L’avventura ci ha portati ancora una volta nei sotterranei, dove il gruppo ha dovuto affrontare e abbattere diversi scheletri. Eliminata la minaccia, l’esplorazione ha permesso di scoprire qualcosa di molto più interessante: una stanza segreta ricolma di ricchezze.

Proprio lì abbiamo finalmente ritrovato la famosa gemma che ci era stata commissionata all’inizio dell’avventura. Dopo tante deviazioni, battaglie e imprevisti, uno degli obiettivi che aveva dato origine alla campagna è quindi tornato prepotentemente al centro della storia.

Ma naturalmente non poteva finire tutto così facilmente. I due barbari sono riusciti ad aprire un portale, coinvolgendo anche il nostro barbaro tiefling, e il gruppo è arrivato direttamente nello studio del braccio destro del re.

Ed è proprio lì che è arrivata una delle rivelazioni più importanti della stagione: abbiamo scoperto che quell’uomo non era affatto ciò che sembrava, ma nascondeva intenzioni decisamente malvagie.

È iniziato quindi un inseguimento nei sotterranei, ma questa volta il nostro avversario è riuscito a sfuggirci. Il mistero rimane quindi aperto e la storia si chiude lasciando volutamente qualcosa in sospeso.

Fine della prima stagione. Il master ci ha però già promesso una seconda stagione dopo settembre, quindi il Regno di Rano ha ancora parecchie storie da raccontare. Dopo settimane di avventure, combattimenti e scoperte, è stato un finale che ha chiuso alcuni fili narrativi lasciandone aperti altri proprio nel momento giusto.

🤝 ITO – mettersi d’accordo senza conoscere davvero i numeri

Un altro tavolo ha iniziato la propria serata con ITO, gioco cooperativo basato sull’intesa tra i partecipanti. Un’esperienza molto diversa dai giochi strategici tradizionali: qui bisogna riuscire a interpretare gli indizi degli altri e trovare insieme il giusto ordine senza avere tutte le informazioni.

È uno di quei giochi semplici da intavolare ma capaci di generare subito discussioni, confronti e inevitabili momenti del tipo: “Ma davvero per te questo vale così tanto?”.

🐱 Gatti che odiano i cetrioli – il caos felino ritorna

Lo stesso tavolo è poi passato a Gatti che odiano i cetrioli, tornando quindi a qualcosa di decisamente più leggero e assurdo. Tra gatti terrorizzati, cetrioli e situazioni improbabili, il gioco ha portato un po’ di sano caos al tavolo.

🧟 Zombicide Seconda Edizione – chiusura in mezzo agli zombie

La serata del gruppo è proseguita con Zombicide Seconda Edizione, cambiando completamente atmosfera: dalle risate si è passati alla cooperazione contro orde di zombie, equipaggiamento da recuperare e decisioni da prendere insieme prima che la situazione diventasse ingestibile.

🎲 Risiko – il classico non manca mai

Non poteva mancare anche un tavolo di Risiko, con la consueta combinazione di territori, armate, attacchi e strategie. Un gioco che continua a essere una presenza costante nelle nostre serate e che trova sempre qualcuno pronto a tentare la conquista del mondo.

Il 7 agosto è stato quindi un venerdì particolarmente completo: abbiamo salutato la prima stagione di una campagna GdR che ci ha accompagnato per diverse sessioni, ma allo stesso tempo la sala ha continuato a offrire esperienze completamente diverse, dal cooperativo leggero agli zombie fino alla strategia classica.

E per il Regno di Rano non è ancora davvero finita: il braccio destro del re è riuscito a fuggire, molti interrogativi restano aperti e, dopo settembre, ci aspetta una nuova stagione.

Venerdì 31 luglio 2026 – Il canyon avvelenato e nuove conquiste a Risiko 🐉💧🎲

Pubblicato il 31/07/2026

Il venerdì 31 luglio 2026 abbiamo trascorso una serata all'insegna del gioco di ruolo e della strategia, con una nuova avventura di Dungeons & Dragons 5ª Edizione e diversi tavoli dedicati a Risiko.

🐉 D&D 5ª Edizione – Il canyon avvelenato (One-shot)

Il tavolo di gioco di ruolo ha affrontato la quest "Il canyon avvelenato", una coinvolgente avventura autoconclusiva ambientata in un piccolo villaggio situato lungo un importante crocevia commerciale.

Gli abitanti della zona erano stati colpiti da una misteriosa piaga: l'acqua del fiume, da sempre fonte di vita per la valle, era diventata velenosa, mettendo in pericolo persone, animali e raccolti. Un piccolo ma determinato gruppo di eroi ha deciso di risalire il corso del fiume per scoprire l'origine del male.

L'indagine ha condotto gli avventurieri fino alla sorgente, dove hanno scoperto che un gruppo di coboldi alchimisti, impegnati nei loro esperimenti, scaricava da tempo rifiuti magici direttamente nelle acque. Quelle sostanze avevano finito per corrompere l'entità elementale protettrice del fiume, trasformandola in una minaccia per tutta la valle.

Dopo un duro scontro, gli eroi sono riusciti ad annientare i coboldi e a sconfiggere l'elementale corrotto, permettendo finalmente alle acque di tornare limpide e sicure. La pace è così ritornata nella valle e il fiume è tornato a essere... ALTISSIMA, PURISSIMA, SANISSIMA!

🎲 Risiko – strategie e conquiste

Parallelamente al GdR erano presenti anche alcuni tavoli dedicati a Risiko, il grande classico della conquista del mondo. Tra attacchi ben studiati, difese disperate e immancabili lanci di dadi, le partite hanno regalato come sempre momenti di tensione e soddisfazione.

Ancora una volta la serata ha dimostrato quanto sia piacevole alternare grandi avventure narrative e giochi da tavolo più competitivi, offrendo a tutti i partecipanti la possibilità di trovare il tavolo più adatto ai propri gusti.

Venerdì 17 luglio 2026 – Elezioni, buffet, Last Sabbath e tanti tavoli di Risiko 🗳️🍕🕯️🎲

Pubblicato il 17/07/2026

Il venerdì 17 luglio 2026 è stato un incontro diverso dal solito: prima dell’inizio delle partite si sono svolte le elezioni per il rinnovo del presidente e del direttivo dell’associazione.

🗳️ Elezioni, partecipazione e un grande buffet

Dalle 20:00 alle 21:00 molti soci si sono ritrovati per partecipare alle votazioni. La presenza è stata numerosa e, per accompagnare questo importante momento associativo, è stato preparato anche un bel buffet, che ha permesso a tutti di mangiare qualcosa e trascorrere del tempo insieme prima dell’inizio delle attività ludiche.

Come può accadere quando ci sono candidature e opinioni differenti, dopo la proclamazione del risultato gli animi si sono momentaneamente scaldati. La vittoria di un candidato rispetto a un altro ha generato qualche discussione e un confronto più acceso del previsto.

Al di là delle diverse preferenze, le elezioni rappresentano comunque un momento importante per la vita dell’associazione: permettono ai soci di partecipare alle decisioni, confrontarsi sul futuro del gruppo e scegliere le persone incaricate di guidarlo.

🕯️ Last Sabbath – una sessione penalizzata dal rumore

Dopo le votazioni, uno dei tavoli ha giocato al GdR Last Sabbath, un’esperienza che basa gran parte del proprio fascino sull’atmosfera cupa, sull’interpretazione e sulla tensione narrativa.

Questa volta, però, la sessione non è riuscita a esprimersi al meglio: nella sala c’erano molte persone e parecchio rumore, rendendo difficile seguire la narrazione, mantenere la concentrazione e creare il clima necessario per un gioco di ruolo così atmosferico.

Non è quindi stato un problema del gioco o della volontà dei partecipanti, ma soprattutto delle condizioni della serata, particolarmente movimentata dopo le elezioni e con tanti tavoli attivi contemporaneamente.

🎲 Risiko – numerosi tavoli in attività

Una parte importante della serata è stata occupata anche da numerosi tavoli di Risiko. Tra territori da conquistare, eserciti da spostare e strategie da costruire, il grande classico ha coinvolto diversi gruppi di giocatori.

La presenza di tanti tavoli dedicati allo stesso gioco ha contribuito a rendere la sala particolarmente vivace, con partite, confronti e discussioni strategiche che sono proseguite per buona parte della serata.

Il 17 luglio è stato quindi un venerdì molto particolare: non soltanto una serata di gioco, ma anche un momento importante per la vita dell’associazione, tra partecipazione, confronto, cambiamenti nel direttivo e tavoli pronti a ripartire dopo le votazioni.

Venerdì 10 luglio 2026 – Avventure tra i ghiacci, mosaici incompleti, Cthulhu, Catan e Risiko 🐉🟦🐙🎲

Pubblicato il 10/07/2026

Il venerdì 10 luglio 2026 abbiamo trascorso un’altra serata molto varia, con un tavolo dedicato al gioco di ruolo, una nuova sfida contro gli orrori di Cthulhu: Death May Die e diversi giochi da tavolo, dai mosaici colorati di Azul fino ai grandi classici come Catan e Risiko.

🐉 Il drago del picco guglia ghiacciata – la campagna continua

Uno dei tavoli ha proseguito la campagna GdR di “Il drago del picco guglia ghiacciata”, l’avventura introduttiva ambientata nel mondo di Dungeons & Dragons.

Il gruppo ha continuato il proprio viaggio tra territori pericolosi, missioni, incontri e minacce legate alla presenza del drago che incombe sulla regione. Sessione dopo sessione, i personaggi diventano più esperti e la storia si avvicina sempre di più alle sue sfide più importanti.

🟦 Azul – una partita con qualche regola creativa

Un altro tavolo si è dedicato ad Azul, il celebre gioco astratto in cui bisogna raccogliere e disporre tessere colorate per costruire il proprio mosaico.

Questa volta, però, la partita è stata giocata con un regolamento non proprio completo: il presidente ha spiegato alcune regole un po’ alla carlona, dando vita a una versione leggermente più libera e improvvisata del gioco.

Nonostante qualche passaggio interpretato in modo creativo, Azul ha comunque portato al tavolo colori, ragionamento e quella piacevole competizione che nasce quando tutti cercano di completare il proprio mosaico senza lasciare troppe occasioni agli avversari.

🐙 Cthulhu: Death May Die – una missione dalla quarta stagione

Abbiamo poi affrontato un episodio della quarta stagione di Cthulhu: Death May Die, tornando ancora una volta nel suo mondo fatto di cultisti, follia, creature impossibili e investigatori costretti a collaborare contro minacce sempre più terribili.

Ogni scenario riesce a creare una storia diversa, ma la sensazione rimane sempre quella tipica della serie: la situazione sembra già disperata all’inizio e, turno dopo turno, riesce in qualche modo a peggiorare ulteriormente.

Tra abilità speciali, rischi e combattimenti, il gruppo ha dovuto coordinarsi per cercare di sopravvivere e portare a termine la missione prima che l’orrore prendesse definitivamente il controllo della situazione.

🌾 Catan e Risiko – due classici nello stesso tavolo

Un altro gruppo ha iniziato la propria serata con Catan, tra produzione di risorse, costruzione di strade e insediamenti, trattative e scambi più o meno convenienti.

Successivamente il tavolo è passato a Risiko, cambiando completamente atmosfera: dalle colonie e dai commerci di Catan si è passati alla conquista dei territori, agli eserciti e alle strategie militari.

La serata del 10 luglio ha quindi riunito esperienze molto diverse: una campagna fantasy continuativa, un gioco astratto interpretato con qualche libertà, un cooperativo horror e due classici competitivi. Tavoli differenti, ma ancora una volta uniti dalla stessa voglia di giocare e trascorrere la serata insieme.

Venerdì 3 luglio 2026 – Horror, mitologia e gatti terrorizzati dai cetrioli 🎼🏛️🐱

Pubblicato il 03/07/2026

Il venerdì 3 luglio 2026 abbiamo vissuto una serata particolare, divisa tra atmosfere horror, strategia mitologica e giochi più leggeri e bizzarri.

🎼 L’Ultima Sonata – GdR horror al tavolo

Uno dei tavoli ha giocato al GdR horror L’Ultima Sonata. Una sessione intensa e molto atmosferica, capace di portare al tavolo tensione, mistero e interpretazione.

Complimenti al master, che è riuscito a guidare la sessione con grande efficacia, creando il giusto clima e dando alla serata un tono davvero coinvolgente.

🏛️ Cyclades – divinità, strategie e controllo

Un altro tavolo ha giocato a Cyclades, gioco da tavolo strategico ambientato nel mondo della mitologia greca, tra isole, eserciti, aste e divinità.

È uno di quei giochi in cui ogni scelta pesa: bisogna pianificare, osservare gli avversari e capire quando espandersi, quando attaccare e quando attendere il momento giusto.

🐱 Gatti che odiano i cetrioli – leggerezza e risate

La serata ha avuto anche un momento più leggero con Gatti che odiano i cetrioli, un gioco dal titolo già abbastanza assurdo da far capire il tono del tavolo.

Dopo atmosfere horror e strategie mitologiche, un gioco così è perfetto per alleggerire, far ridere e chiudere la serata con qualcosa di immediato e divertente.

Anche questa serata ha mostrato bene la varietà dei nostri incontri: dal GdR horror più immersivo, alla strategia da tavolo, fino ai giochi leggeri pensati semplicemente per divertirsi insieme.

Venerdì 26 giugno 2026 – Jak and Daxter, finale di Borderlands, Zombicide e Here to Slay 🎮🔥🧟

Pubblicato il 26/06/2026

Il venerdì 26 giugno 2026 è stata una serata molto varia, con GdR, campagne concluse e giochi da tavolo più leggeri. Tre tavoli diversi, ognuno con un’atmosfera ben precisa.

🎮 Jak and Daxter – GdR improvvisato da Gabriele

Uno dei tavoli ha giocato un GdR improvvisato brillantemente da Gabriele come master, ambientato nel mondo di Jak and Daxter.

È stata una dimostrazione di quanto il gioco di ruolo possa nascere anche sul momento: con fantasia, ritmo e capacità di adattarsi ai giocatori, una semplice idea può trasformarsi in una vera avventura al tavolo.

🔫 Borderlands – finale epico della campagna

Un altro tavolo ha concluso l’epica campagna di Borderlands. Dopo tante missioni, scontri e momenti sopra le righe, il gruppo è arrivato allo scontro finale, riuscendo a neutralizzare lo psico razziatore finale.

Una chiusura perfettamente in stile Borderlands: caotica, spettacolare e piena di soddisfazione, soprattutto dopo un percorso condiviso durato più sessioni.

🧟 Zombicide e Here to Slay – tavolo dinamico e nuovi ingressi

Un altro tavolo era composto da Francesca, Matias, il presidente Mirko, Riccardo e poi Sofia, che si è aggiunta successivamente.

Il gruppo ha iniziato con Zombicide, tra cooperazione, zombie e decisioni rapide, per poi passare a Here to Slay, gioco più leggero e immediato, perfetto per chiudere la serata con un tono diverso.

La serata del 26 giugno ha mostrato ancora una volta la varietà dei nostri tavoli: GdR improvvisati, campagne cooperative concluse in grande stile e giochi capaci di accogliere nuovi partecipanti anche a serata in corso.

Venerdì 19 giugno 2026 – Rano, Last Sabbath e Zombicide tra tensione e avventura 🐸🕯️🧟

Pubblicato il 19/06/2026

Il venerdì 19 giugno 2026 è stata una serata molto orientata al gioco di ruolo, con due tavoli narrativi e un tavolo dedicato a Zombicide.

🐸 D&D – Il riscatto del regno di Rano, episodio 2

Uno dei tavoli ha proseguito la campagna “Il riscatto del regno di Rano”, arrivando al secondo episodio. A guidare la sessione c’era Nicholas come master, con Gabriele, Federico, Mattia, Chiara, Ester e Filippo come giocatori.

La sessione è stata movimentata anche da un conflitto narrativo al tavolo: Gabriele ha abbandonato temporaneamente la missione, per poi tornare successivamente nel gruppo. Un momento di tensione che ha reso la storia più viva e ha aggiunto peso alle scelte dei personaggi.

🕯️ Last Sabbath – atmosfera e mistero al tavolo

Un altro tavolo era dedicato al GdR Last Sabbath, portando in serata un tono diverso, più cupo e misterioso. Una proposta interessante per chi ama il gioco di ruolo fatto di atmosfera, interpretazione e tensione narrativa.

🧟 Zombicide – cooperazione contro l’orda

Sul lato giochi da tavolo, il presidente ha giocato a Zombicide insieme a un’altra persona. Anche in tavoli più piccoli, Zombicide riesce sempre a creare ritmo, pressione e quella classica sensazione che ogni turno possa cambiare completamente la situazione.

Una serata quindi più raccolta, ma molto intensa: campagne che avanzano, nuovi momenti narrativi e giochi cooperativi capaci di tenere alta la tensione.

Venerdì 12 giugno 2026 – Borderlands, Zombicide, Concordia, Risiko e GdR 🎲🔥🐉

Pubblicato il 12/06/2026

Il venerdì 12 giugno 2026 è stata una serata molto varia, con tavoli diversi e giochi capaci di spaziare dall’azione cooperativa alla strategia, fino al gioco di ruolo. Una di quelle serate in cui ogni tavolo aveva un’atmosfera tutta sua.

🔫 Borderlands – penultima campagna, taglia e un secondino arrabbiato

Un tavolo ha proseguito Borderlands: Mister Torgue’s Arena of Badassery, il gioco da tavolo cooperativo. Il gruppo era ormai arrivato alla penultima campagna, continuando l’avventura tra missioni, caos e combattimenti.

Prima della missione principale abbiamo affrontato anche una taglia, per poi trovarci davanti a un secondino molto cattivo e decisamente arrabbiato. Una partita perfettamente nello spirito di Borderlands: esagerata, cooperativa e piena di momenti sopra le righe.

🧟 Zombicide Seconda Edizione – il tavolo del presidente

Un altro tavolo, guidato dal presidente, ha giocato a Zombicide Seconda Edizione. Al tavolo c’erano Carla, la madre di Massimo, e successivamente si sono uniti anche Samuel e Sara.

Zombicide resta sempre uno di quei giochi capaci di creare subito atmosfera: collaborazione, zombie ovunque, decisioni rapide e quella sensazione costante che la situazione possa degenerare da un momento all’altro.

🏛️ 7 Wonders e Concordia – strategia e tavoli in evoluzione

Prima di Zombicide, il presidente aveva giocato con Carla e la madre di Massimo a 7 Wonders, portando al tavolo un’esperienza più strategica e veloce, fatta di carte, civiltà e scelte da incastrare bene.

Successivamente, il gruppo composto da Carla, la madre di Massimo, il presidente, Samuel e Sara ha giocato a Concordia, titolo più gestionale e ragionato, dove pianificazione, movimento e sviluppo delle proprie azioni diventano fondamentali.

🗺️ Risiko – il tavolo dei giovanissimi

C’era anche un tavolo di giovanissimi impegnato a giocare a Risiko. È sempre bello vedere nuovi giocatori confrontarsi con un classico fatto di territori, attacchi, difese e strategie spesso imprevedibili.

🐉 GdR – La Gilda Hunters of Dragons

Anche il lato GdR era presente, con una sessione della campagna “La Gilda Hunters of Dragons”. La storia continua a svilupparsi, portando avanti missioni, personaggi e avventure condivise.

La serata del 12 giugno ha mostrato ancora una volta la varietà dei nostri incontri: cooperativi pieni d’azione, classici strategici, gestionali più profondi, tavoli giovani e campagne GdR che continuano settimana dopo settimana.

Venerdì 5 giugno 2026 – Due campagne D&D, Taboo e Dixit tra risate e fantasia 🐉🎭🎨

Pubblicato il 05/06/2026

Il venerdì 5 giugno 2026 è stata una serata molto ricca, divisa tra giochi di ruolo e giochi da tavolo più leggeri. Da una parte le campagne di Dungeons & Dragons hanno continuato a far vivere avventure e intrecci narrativi, dall’altra Taboo e Dixit hanno portato al tavolo risate, intuizione e creatività.

🐉 D&D – Il riscatto del regno di Rano

Uno dei tavoli GdR era guidato da Bremboverde come master, con Gabriele, Chiara, Federico, Ester e Filippo come giocatori, impegnati nella campagna “Il riscatto del regno di Rano”.

La campagna continua a sviluppare il suo tono avventuroso e fantasy, tra personaggi, decisioni di gruppo e situazioni che mettono alla prova la compagnia. Ogni sessione aggiunge un nuovo tassello alla storia, facendo crescere il legame tra i personaggi e il destino del regno.

🐲 D&D – La Gilda Hunter of Dragons

Un altro tavolo ha proseguito la campagna condotta da Matthew: “La Gilda Hunter of Dragons”. Anche qui il gruppo ha continuato la propria avventura, tra missioni, pericoli e nuove occasioni per dimostrare il valore degli eroi.

È bello vedere come le campagne GdR riescano a creare continuità settimana dopo settimana: non sono semplici partite isolate, ma storie condivise che crescono insieme ai giocatori.

🎭 Taboo – parole proibite e risate immediate

Sul lato giochi da tavolo, uno dei titoli protagonisti è stato Taboo, perfetto per creare subito movimento al tavolo. Spiegare una parola senza poter usare quelle più ovvie porta inevitabilmente a fraintendimenti, tentativi assurdi e momenti molto divertenti.

🎨 Dixit – immaginazione e interpretazione

Non è mancato anche Dixit, gioco poetico e creativo in cui immagini, intuizione e sensibilità personale diventano il centro dell’esperienza. Ogni carta può essere letta in modo diverso, e proprio per questo ogni turno racconta qualcosa del gruppo che sta giocando.

La serata del 5 giugno ha mostrato ancora una volta due anime molto belle del gioco: quella narrativa, fatta di campagne e personaggi che crescono nel tempo, e quella più immediata, fatta di risate, immagini e momenti condivisi.

Venerdì 29 maggio 2026 – Serata speciale al Viest Hotel tra Risiko, Borderlands, Coyote e GdR 🎲🏨🔥

Pubblicato il 29/05/2026

Il venerdì 29 maggio 2026 è stata una serata diversa dal solito: per questa occasione ci siamo trovati al Viest Hotel, in vista del grande weekend dedicato al Risiko. Non eravamo quindi nella sede abituale, ma in un contesto speciale, con tavoli di giochi in scatola e GdR pronti ad accompagnare l’atmosfera del torneo.

🗺️ Risiko – prove generali prima del torneo

Diversi tavoli erano impegnati a giocare a Risiko, in preparazione del torneo che si sarebbe tenuto il sabato successivo, sempre presso il Viest Hotel. L’atmosfera era quella giusta: concentrazione, strategie, confini da difendere e quella tensione tipica delle partite in cui ogni mossa può cambiare tutto.

🔫 Borderlands – livello 8 e taglia contro Testa d’Osso

Un tavolo composto da Mattia, Dante, Kia, Massimo e Federico ha proseguito la campagna di Borderlands, affrontando il livello 8.

Prima della missione principale, però, il gruppo si è dedicato a una missione bonus taglia: l’obiettivo era prendere il cappello al famigerato bandito Testa d’Osso. Una parentesi perfettamente in stile Borderlands: sopra le righe, divertente e piena di quel caos cooperativo che rende la campagna così vivace.

📚 Spellbook – un tavolino da due

In un tavolino più raccolto, Carla e Matias hanno giocato a Spellbook. Un tavolo più tranquillo rispetto al caos degli altri giochi, ma comunque perfetto per chi ama combinazioni, gestione e costruzione progressiva della propria strategia.

🐺 Coyote – bluff, risate e tavolo numeroso

Un altro tavolo più grande, con varie persone tra cui Festa, Elisa, Mirco, Matthew e Nicola, ha giocato a Coyote. Un gioco perfetto per un gruppo numeroso: rapido, leggero, pieno di bluff, sospetti e momenti divertenti.

🐉 GdR – One shot D&D 5e

Anche il lato GdR era presente, con una one shot di Dungeons & Dragons 5e. Una sessione ideale per vivere un’avventura autoconclusiva, provare personaggi, entrare subito nel vivo della storia e portare al tavolo l’atmosfera fantasy classica.

🏆 Il grande weekend Risiko

La serata del venerdì è stata solo l’inizio di un fine settimana molto importante: il torneo di Risiko si è svolto tra sabato e domenica ed è andato molto bene, con circa 100 partecipanti da tutta Italia.

Un risultato davvero bello, che ha dato grande energia all’evento e ha confermato quanto il Risiko sappia ancora riunire giocatori, appassionati e gruppi provenienti da tante realtà diverse. Il lunedì, invece, si è tenuto il Master, vinto da Federico: una chiusura importante per un weekend ricco di gioco, competizione e partecipazione.

Tra tornei, campagne, giochi leggeri e GdR, il 29 maggio ha raccontato una volta di più la varietà delle nostre serate: non solo partite, ma occasioni per stare insieme, provare esperienze diverse e vivere il gioco in tutte le sue forme.

Venerdì 22 maggio 2026 – Horror narrativo, ecosistemi perfetti e cryptids... non cooperativi 🕯️🌍👁️

Pubblicato il 22/05/2026

Il venerdì 22 maggio 2026 abbiamo avuto una serata molto particolare, divisa tra atmosfere horror, costruzione strategica e creature misteriose. Tre tavoli completamente diversi tra loro, ma tutti capaci di creare momenti memorabili.

🕯️ GdR – La sposa di Barbablù

Uno dei tavoli principali della serata era dedicato a La sposa di Barbablù, con due Mattia (uno già appassionato e uno nuovo), insieme a Chiara, Dante, Giovanna e il master Gabriele.

L’atmosfera, a detta dei partecipanti, aveva toni decisamente horror, e questo è esattamente uno degli aspetti più forti del gioco: non punta sull’azione classica, ma sulla tensione, sul mistero e sulla sensazione di inquietudine che cresce scena dopo scena.

La sposa di Barbablù continua a dimostrare quanto il gioco di ruolo possa essere intenso anche senza grandi battaglie o dungeon: bastano una casa, delle porte chiuse e la paura di cosa possa esserci dietro.

🌍 Earth – strategia e costruzione perfetta

Un altro tavolo era dedicato a Earth, gioco di costruzione e gestione che continua a conquistare per la sua quantità di combinazioni e per la soddisfazione che dà vedere crescere il proprio ecosistema turno dopo turno.

È un titolo che crea un’esperienza molto rilassante ma anche strategica, dove ogni scelta può concatenarsi alla successiva in modo estremamente appagante. Peccato soltanto che un gioco così elegante e coinvolgente non sia cooperativo: avrebbe avuto un fascino incredibile anche come esperienza condivisa contro il gioco stesso.

👁️ Twisted Cryptids – creature misteriose e sfida competitiva

L’ultimo tavolo della serata era dedicato a Twisted Cryptids, gioco pieno di creature strane, misteriose e dall’estetica molto particolare.

Il tavolo ha vissuto una partita movimentata e curiosa, con giocatori impegnati a capire strategie e sfruttare al meglio le peculiarità delle varie creature. Anche qui, però, è emersa una sensazione condivisa: sarebbe stato davvero interessante vedere il gioco trasformato in un’esperienza cooperativa.

Alcuni giochi riescono infatti a creare atmosfere e mondi così affascinanti che viene spontaneo immaginare quanto sarebbe bello affrontarli insieme, uniti contro il gioco stesso invece che l’uno contro l’altro.

Anche questo venerdì ha mostrato la varietà delle nostre serate: horror psicologico, costruzione strategica e misteri fantastici, con tavoli molto diversi ma accomunati dalla stessa voglia di immergersi in mondi nuovi e condividere un’esperienza attorno al tavolo.

Venerdì 15 maggio 2026 – Borderlands alla terza missione, Mystery House, Earth e D&D 🎲🔫🏚️🌍🐉

Pubblicato il 15/05/2026

Il venerdì 15 maggio 2026 abbiamo avuto una serata molto ricca, con tavoli diversi e atmosfere completamente differenti: azione cooperativa, investigazione, strategia gestionale e una campagna D&D che continua a crescere sessione dopo sessione.

🔫 Borderlands – terza partita della campagna con Mr. Torgue

Uno dei tavoli ha proseguito la campagna di Borderlands, arrivando alla terza partita, con Federico in arte Mr. Torgue, insieme a Mattia, Chiara, Dante e Massimo.

Prima della missione principale, il gruppo ha affrontato anche una partita extra per cacciare dei cacciatori di taglie, scaldando il tavolo con una dose aggiuntiva di combattimenti, caos e momenti sopra le righe.

Poi è arrivata la missione più folle della serata: nutrire il Goliath arrabbiato nella cucina. Una situazione perfettamente in stile Borderlands, dove l’assurdo, l’azione e la cooperazione si mischiano in una scena che sembra uscita direttamente da un’arena impazzita.

🏚️ Mystery House – enigmi e atmosfera investigativa

Un altro tavolo era dedicato a Mystery House, cooperativo investigativo in cui osservazione, intuizione e collaborazione diventano fondamentali.

È uno di quei giochi che funzionano molto bene quando il gruppo si mette davvero a discutere insieme: ogni dettaglio può essere importante, ogni idea può sbloccare un passaggio, e l’atmosfera da casa misteriosa aiuta a tenere viva la curiosità.

🌍 Earth – costruire il proprio ecosistema

C’è stato anche un tavolo di Earth, gioco ricco di carte, combinazioni e crescita progressiva. È un titolo che premia la pianificazione e la capacità di costruire un motore sempre più efficace turno dopo turno.

Earth ha portato al tavolo una sensazione molto diversa dagli altri giochi della serata: meno caos, più costruzione; meno scontro diretto, più soddisfazione nel vedere crescere il proprio ecosistema fino alla fine della partita.

🐉 D&D – Il drago del picco guglia ghiacciata

Sul fronte GdR, è continuata anche la campagna di Dungeons & Dragons – Il drago del picco guglia ghiacciata, una delle tante serate in cui il gruppo sta portando avanti questa avventura introduttiva ma molto evocativa.

Sessione dopo sessione, la campagna permette ai personaggi di crescere, affrontare nuove minacce e costruire il proprio percorso fantasy. È proprio questa continuità a rendere speciali le campagne GdR: ogni serata aggiunge un pezzo alla storia.

Anche questo venerdì ha mostrato bene la varietà dei Palladiani: una campagna cooperativa esplosiva, una casa piena di misteri, un ecosistema da costruire e un’avventura fantasy che prosegue. Quattro tavoli diversi, quattro modi diversi di vivere il gioco, ma sempre la stessa voglia di condividere una bella serata.

Venerdì 8 maggio 2026 – Borderlands continua, misteri da risolvere e GdR dalle tinte horror 🎲🐉🕯️

Pubblicato il 08/05/2026

Il venerdì 8 maggio 2026 abbiamo vissuto una serata davvero ricca, con diversi tavoli attivi e atmosfere molto diverse tra loro: azione cooperativa, investigazione, horror narrativo e campagne GdR che continuano a crescere.

🔫 Borderlands – la campagna continua con Mr. Torgue

Uno dei tavoli ha proseguito la campagna di Borderlands, con Federico nei panni, o meglio nello spirito, di Mr. Torgue, insieme a Mattia, Chiara, Dante e Massimo.

Il tavolo ha portato avanti una serata piena di energia, combattimenti e momenti sopra le righe, perfettamente in linea con il tono esplosivo del gioco. Borderlands continua a funzionare bene quando il gruppo si lascia trascinare dal caos controllato, dalle abilità dei personaggi e da quella sensazione di arena fuori di testa che rende ogni missione molto scenografica.

🏚️ Mystery House – indagine, enigmi e collaborazione

Un altro tavolo era dedicato a Mystery House, cooperativo investigativo in cui il gruppo deve osservare, ragionare e collaborare per risolvere enigmi e misteri.

È un gioco che crea una bella atmosfera da escape room da tavolo: ci si confronta, si provano idee, si cercano dettagli e si costruisce insieme la soluzione. Il bello di questi titoli è proprio vedere come ogni giocatore noti qualcosa di diverso e come le intuizioni, messe insieme, portino avanti l’indagine.

🕯️ GdR – La sposa di Barbablù

Sul fronte GdR, uno dei tavoli ha giocato a La sposa di Barbablù, con un’atmosfera che, a detta dei partecipanti, aveva toni decisamente un po’ horror.

È il tipo di esperienza che mostra quanto il gioco di ruolo possa cambiare registro: non solo avventura, combattimenti o esplorazione, ma anche tensione, inquietudine, narrazione psicologica e ambientazioni capaci di lasciare un’impressione forte.

🐉 GdR – La Gilda Hunters of Dragons cerca nuove reclute

Un altro tavolo GdR ha invece continuato la campagna “La Gilda Hunters of Dragons cerca nuove reclute”, portando avanti il percorso degli eroi e la costruzione del gruppo.

Questa campagna continua a rappresentare il lato più avventuroso e classico del GdR: missioni, reclute, pericoli, scelte da compiere e quella voglia di scoprire cosa accadrà nella prossima sessione.

Anche questa serata ha confermato la varietà dei nostri venerdì: un tavolo esplosivo, uno investigativo, uno horror narrativo e uno fantasy d’avventura. Quattro modi diversi di vivere il gioco, ma tutti uniti dalla stessa cosa: la voglia di stare insieme e condividere storie, sfide e momenti da ricordare.

Venerdì 1 maggio 2026 – Borderlands, magia a Hogwarts e una nuova serata su Catan 🎲🧙‍♂️🌾

Pubblicato il 01/05/2026

Il venerdì 1 maggio 2026 abbiamo vissuto un’altra serata ricca di tavoli diversi, con tre esperienze molto distinte tra loro: l’azione sopra le righe di Borderlands, la cooperazione magica di Harry Potter: Hogwarts Battle e l’immancabile sfida di Catan.

🔫 Borderlands – caos, arena e colpi di scena

Uno dei tavoli della serata era dedicato a Borderlands, titolo che porta al tavolo tutta l’energia folle e spettacolare dell’ambientazione: personaggi esagerati, combattimenti movimentati e quella sensazione costante di essere dentro una sfida sopra le righe.

È un gioco che funziona molto bene quando il gruppo ha voglia di azione, risate e situazioni imprevedibili. Tra abilità, nemici e momenti di caos controllato, il tavolo ha avuto un ritmo vivace e molto scenografico.

🧙‍♂️ Harry Potter: Hogwarts Battle – cooperare contro le forze oscure

Un altro tavolo ha scelto Harry Potter: Hogwarts Battle, gioco cooperativo in cui i giocatori collaborano per affrontare minacce sempre più difficili e far crescere i propri personaggi nel corso della partita.

Il fascino del gioco sta proprio nella progressione: ogni turno aggiunge scelte, carte e possibilità, facendo sentire il gruppo parte di una storia che cresce. Per chi ama l’atmosfera di Hogwarts, è un’esperienza molto piacevole e accessibile.

🌾 Catan – trattative, risorse e tavolo sempre vivo

Non è mancato anche un tavolo di Catan, uno di quei classici che riesce sempre a far parlare il tavolo. Risorse, scambi, strade e insediamenti hanno riportato al centro quella miscela di strategia, fortuna e contrattazione che continua a funzionare dopo tante partite.

Catan resta perfetto per creare interazione: ogni scambio può cambiare gli equilibri, ogni lancio di dado può aprire una possibilità, e ogni scelta può diventare decisiva.

Anche questa serata ha confermato quanto siano varie le nostre proposte: dall’azione più caotica, alla cooperazione fantasy, fino ai grandi classici moderni. Tre tavoli diversi, tre atmosfere diverse, ma la stessa voglia di stare insieme e giocare.

Domenica 26 aprile 2026 – Fiera di Cittadella: gioco, curiosità e tantissime partite 🎪🎲

Pubblicato il 26/04/2026

La domenica 26 aprile 2026 siamo stati presenti alla fiera di Cittadella, portando con noi una selezione di giochi per far conoscere il mondo del gioco da tavolo a chiunque avesse voglia di fermarsi e provare.

È stata una giornata molto diversa dalle solite serate: non un unico gruppo, ma tante persone, curiosi, famiglie e appassionati che si sono alternati ai tavoli, creando un flusso continuo di partite, spiegazioni e momenti di scoperta.

🎲 Tavoli sempre in movimento

Durante la giornata abbiamo fatto giocare tantissime persone a diversi titoli, cercando di adattarci a ogni tipo di pubblico: da chi non aveva mai giocato, a chi invece voleva provare qualcosa di nuovo.

Tra i giochi proposti c’erano: HeroQuest, One Piece, The Mind, Zombicide, Catan e Bandido, oltre ad altri giochi veloci perfetti per partite rapide e immediate.

Non sono mancati anche momenti più particolari, come le sfide a Beyblade, che hanno attirato attenzione e creato un’atmosfera ancora più dinamica e coinvolgente.

👥 Un continuo ricambio di giocatori

Uno degli aspetti più belli della giornata è stato vedere persone fermarsi, osservare incuriosite e poi decidere di provare. Alcuni restavano per una partita, altri si fermavano più a lungo, creando piccoli gruppi improvvisati.

È proprio in contesti come questo che si vede il valore del gioco: persone che non si conoscono iniziano a parlare, collaborare, ridere e condividere un momento insieme nel giro di pochi minuti.

🎯 Far scoprire il gioco

L’obiettivo della giornata non era vincere o fare partite perfette, ma far scoprire il gioco da tavolo. E da questo punto di vista è stata una giornata riuscita: tanti nuovi giocatori hanno provato esperienze diverse, capendo quanto questo mondo possa essere vario e coinvolgente.

Eventi come la fiera di Cittadella sono importanti proprio per questo: portare il gioco fuori dal tavolo abituale e farlo conoscere a chi magari non lo aveva mai considerato.

Una giornata intensa, piena di energia e di partite, che ha dimostrato ancora una volta quanto il gioco sappia unire persone diverse in modo semplice e immediato.

Venerdì 24 aprile 2026 – Cattivi Disney, pony avventurosi e robot rockettari 🎭🦄🤖

Pubblicato il 24/04/2026

Anche il venerdì 24 aprile 2026 è stata una serata piena di colori, mondi diversi e tavoli molto particolari. Tre esperienze differenti, ma tutte capaci di raccontare bene quanto il gioco sappia cambiare tono da un tavolo all’altro: dalla strategia asimmetrica di Villainous, alla fantasia del GdR di My Little Pony, fino al ritmo scatenato di Rock’n’Roll Robot.

🎭 Villainous – quando i cattivi rubano la scena

Uno dei tavoli della serata era dedicato a Villainous, gioco in cui i protagonisti non sono gli eroi, ma i cattivi. Ed è proprio questa la sua forza: ogni personaggio ha il proprio obiettivo, il proprio stile e il proprio modo di costruire la vittoria.

Il tavolo ha quindi vissuto una partita fatta di piani personali, carte giocate al momento giusto e piccoli ostacoli messi tra un giocatore e l’altro. Villainous è uno di quei giochi che funzionano molto bene quando ci si lascia trascinare dall’ambientazione: non si tratta solo di vincere, ma di entrare nel ruolo del proprio cattivo e portare avanti il suo piano fino in fondo.

🦄 My Little Pony: Tails of Equestria – fantasia, amicizia e GdR leggero

Un altro tavolo era invece dedicato al GdR di My Little Pony: Tails of Equestria. Un gioco di ruolo molto diverso dai toni fantasy più classici o cupi: qui il cuore dell’esperienza è la collaborazione, la creatività e la voglia di raccontare un’avventura colorata e accessibile.

È un tipo di GdR che dimostra bene come il gioco di ruolo possa avere tante forme diverse. Non serve sempre una trama oscura o un regolamento pesante per creare coinvolgimento: a volte bastano personaggi curiosi, un mondo positivo e un gruppo disposto a lasciarsi guidare dall’immaginazione.

🤖 Rock’n’Roll Robot – ritmo, caos e risate al tavolo

Il terzo tavolo ha portato energia con Rock’n’Roll Robot, un gioco leggero, colorato e movimentato, perfetto per dare alla serata un tono più scatenato. Tra robot, ritmo e caos controllato, il tavolo ha vissuto una partita immediata e divertente, di quelle che servono proprio a creare risate e sciogliere l’atmosfera.

Non tutti i giochi devono essere profondi o lunghissimi per lasciare il segno: alcuni funzionano perché accendono subito il tavolo, fanno partire commenti, sorrisi e momenti di confusione allegra. Rock’n’Roll Robot ha proprio questo ruolo: portare leggerezza e movimento.

La serata del 24 aprile ha mostrato ancora una volta la varietà dei nostri venerdì: giochi asimmetrici, GdR narrativi e titoli più leggeri possono convivere nella stessa serata, offrendo a ciascun tavolo il proprio ritmo e la propria atmosfera.

È questa varietà che rende ogni incontro diverso dal precedente: ogni settimana cambia il tono, cambiano i tavoli, cambiano le storie… ma resta sempre la stessa voglia di stare insieme e vivere il gioco come momento condiviso.

Venerdì 17 aprile 2026 – Tavoli pieni, famiglie al gioco e campagne che proseguono ⚡🚂🐉

Pubblicato il 17/04/2026

Anche il venerdì 17 aprile 2026 è stata una di quelle serate che raccontano bene quanto i Palladiani sappiano essere un punto d’incontro per modi diversi di vivere il gioco: tavoli strategici, classici intramontabili e campagne GdR che continuano a crescere settimana dopo settimana.

⚡ Alta Tensione – strategia, famiglia e concentrazione al tavolo

Uno dei tavoli della serata era dedicato a Alta Tensione, e tra i giocatori c’era anche una famigliola di tre persone: Mattia, Giovanna e Chiara. È stato molto bello vedere un titolo così strategico e ragionato diventare anche occasione di condivisione familiare, con scelte da valutare, risorse da gestire e quella tensione costante che rende il gioco tanto appagante per chi ama pianificare bene ogni mossa.

Alta Tensione è uno di quei giochi che richiedono concentrazione, visione e pazienza, ma quando il tavolo entra davvero nel ritmo, sa regalare una partita intensa e molto soddisfacente. Vederlo vissuto in un contesto così partecipato ha dato alla serata un sapore speciale: non solo competizione, ma anche presenza, dialogo e coinvolgimento vero.

🌾 Catan e Ticket to Ride – due classici che non stancano mai

Un altro tavolo ha alternato due grandi classici molto amati: Catan e Ticket to Ride. Due giochi diversi per ritmo e sensazione, ma accomunati da una qualità fondamentale: riescono sempre a mettere intorno a un tavolo persone diverse e a far nascere partite vive, leggibili e piene di piccoli momenti memorabili.

Da una parte Catan, con i suoi scambi, le sue trattative e quel modo tutto suo di trasformare una manciata di risorse in una sfida piena di dialogo e rivalità. Dall’altra Ticket to Ride, con la sua eleganza più silenziosa, fatta di collegamenti, obiettivi nascosti e decisioni prese spesso sul filo del tempo. Due facce diverse del gioco da tavolo moderno, entrambe capaci di funzionare sempre.

🐉 GdR – le campagne continuano a vivere

Sul fronte GdR, la serata ha visto ben due sessioni proseguire le rispettive campagne. La prima era quella di Matthew, con “La Gilda Hunters of Dragons cerca nuove reclute”, una trama che continua a portare avanti il fascino dell’avventura, della chiamata alla missione e della costruzione di un gruppo di eroi pronti a mettersi alla prova.

L’altra sessione era quella di Andrea, con “Il drago del picco guglia ghiacciata”, una campagna che già dal titolo richiama immediatamente un immaginario fatto di pericoli, territori ostili e avventure da affrontare con coraggio e spirito di squadra. Due tavoli diversi, due atmosfere diverse, ma la stessa voglia di far crescere personaggi, storie e legami di sessione in sessione.

Anche questo venerdì, quindi, ha mostrato tutta la ricchezza delle nostre serate: strategia impegnativa, grandi classici sempre amati e campagne GdR che continuano a svilupparsi. È proprio questa varietà a rendere ogni incontro diverso dal precedente, ma sempre riconoscibile come una serata dei Palladiani.

Tra tavoli pieni, momenti di concentrazione, partite combattute e storie che vanno avanti, il 17 aprile ci ha ricordato ancora una volta quanto il gioco sappia creare comunità: non solo intrattenimento, ma tempo condiviso davvero bene.

Venerdì 10 aprile 2026 – Tre tavoli, ritmi diversi e un altro capitolo chiuso 🎲🌍🐙

Pubblicato il 10/04/2026

Anche il venerdì 10 aprile 2026 ci ha regalato una di quelle serate che raccontano bene lo spirito dei Palladiani: tavoli diversi, giochi diversi, persone nuove, ritmi diversi… ma sempre la stessa voglia di stare insieme attorno a un tavolo e condividere qualcosa di bello.

🧵 Fiabe di Stoffa – avventura in formato raccolto

Uno dei tavoli della serata era dedicato a Fiabe di Stoffa, giocato in due insieme a un ragazzo nuovo. Ed è stata una scelta perfetta per questo tipo di atmosfera: un gioco che, pur con la sua estetica fiabesca e delicata, riesce a costruire un’avventura piena di immaginazione, piccole tensioni e momenti di collaborazione molto sentiti.

In un tavolo più raccolto come questo, Fiabe di Stoffa riesce a dare il meglio: lascia spazio all’attenzione, al racconto condiviso e a quel senso di scoperta che lo rende tanto particolare. È uno di quei giochi che sanno essere teneri nell’aspetto ma capaci di coinvolgere davvero chi si siede a provarli.

🌍 Earth – quattro giocatori e una sfida tutta da coltivare

Un altro tavolo della serata vedeva quattro persone impegnate a Earth, titolo che continua a confermarsi molto interessante per chi ama pianificazione, combinazioni e crescita progressiva del proprio motore di gioco. Earth ha quella capacità rara di essere ricco senza risultare freddo: ogni scelta costruisce qualcosa, ogni carta aggiunge un tassello, e il tavolo si riempie man mano di possibilità.

È il tipo di gioco che dà soddisfazione a chi ama osservare come una strategia si sviluppa turno dopo turno. Non punta tutto sul colpo di scena, ma sulla bellezza di vedere il proprio ecosistema prendere forma, fino a trasformarsi in qualcosa di davvero efficace.

🐙 Cthulhu: Death May Die – il terzo capitolo arriva fino alla fine

Sul fronte cooperativo, la serata ha visto anche il completamento di Cthulhu: Death May Die, con la chiusura del 6° episodio del terzo capitolo. Un traguardo importante, perché questo gioco sa sempre mettere il gruppo sotto pressione e arrivare fino in fondo dà davvero la sensazione di aver superato una prova.

Come spesso accade con Cthulhu, la partita è stata fatta di momenti tirati, decisioni al limite e quella costante sensazione che tutto possa precipitare da un momento all’altro. Ma è proprio questo il suo bello: non regala mai nulla, e quando un episodio si conclude davvero, lascia addosso una soddisfazione speciale.

Anche questa volta i tavoli hanno mostrato tre modi molto diversi di vivere il gioco: uno più narrativo e raccolto, uno più strategico e di costruzione, e uno ad alta tensione cooperativa. Tre anime diverse della stessa serata, tutte capaci di lasciare qualcosa.

È questo che rende speciali i nostri venerdì: non esiste una sola idea di gioco, ma tanti modi diversi di stare bene insieme. C’è chi cerca immersione, chi ragionamento, chi sfida condivisa. E ogni settimana il tavolo giusto trova il suo spazio.

Venerdì 3 aprile 2026 – Tre tavoli, nuovi volti e una serata piena di avventure ⚔️🎲

Pubblicato il 03/04/2026

Anche questo venerdì la sala si è riempita di energia, chiacchiere e voglia di giocare. La serata del 3 aprile 2026 ci ha regalato tre tavoli molto diversi tra loro, ma tutti accomunati da quella bella sensazione che nasce quando persone con gusti diversi si trovano nello stesso posto per condividere un’esperienza.

🛡️ HeroQuest – Episodio 5: Il labirinto di Melar

Al primo tavolo si è proseguito con HeroQuest, affrontando l’episodio 5, “Il labirinto di Melar”. A unirsi alla compagnia questa volta è stato Riccardo, che ha preso parte all’avventura al mio posto. Il gruppo ha quindi continuato l’esplorazione tra corridoi, pericoli e decisioni da prendere stanza dopo stanza, con quell’atmosfera classica che rende HeroQuest sempre così affascinante: immediato da vivere, ma capace di creare tensione, collaborazione e momenti da ricordare.

Io recupererò in seguito, in modalità solitario, le ricompense del mio personaggio: una soluzione perfetta per non perdere il filo della campagna e per restare comunque parte dell’evoluzione della compagnia. È anche questo il bello delle campagne condivise: il gruppo continua a crescere e ogni serata lascia qualcosa.

🧠 The Mind, Alta Tensione e poi… Marvel Zombies!

Un secondo tavolo ha accolto due ragazzi nuovi, e già questo ha dato alla serata un’aria ancora più viva e aperta. Si è iniziato con The Mind, titolo perfetto per rompere il ghiaccio e creare subito complicità al tavolo, grazie a quella sua formula semplice ma sorprendentemente intensa, in cui intuizione e sintonia diventano tutto.

Successivamente il gruppo ha provato Alta Tensione, gioco decisamente più strutturato e impegnativo. Tuttavia la partita è stata interrotta perché percepita come troppo lunga per il momento e per il tipo di serata. In compenso il tavolo ha trovato subito una nuova energia passando a Zombicide versione Marvel, riportando il ritmo su toni più immediati, spettacolari e divertenti. Ed è stato un ottimo cambio di rotta: supereroi, zombie, caos e azione hanno riportato tutto su una dimensione più leggera e travolgente, perfetta per chiudere bene il tavolo.

🐉 GdR – La Gilda Hunters of Dragons cerca nuove reclute

Sul fronte GdR, il terzo tavolo ha portato avanti una trama dal sapore classico e avventuroso: la Gilda Hunters of Dragons, un gruppo di eroi intrepidi e abili, era alla ricerca di nuove reclute da unire alla missione. Una premessa che sa subito accendere l’immaginazione: il richiamo dell’avventura, il fascino del pericolo e la promessa di un’impresa grande, da affrontare solo insieme a chi è davvero pronto a mettersi alla prova.

È il tipo di trama che funziona perché apre subito tante possibilità: il mistero su ciò che attende i personaggi, la scoperta del mondo, il desiderio di dimostrare il proprio valore e, naturalmente, il fascino eterno dei draghi. Una base perfetta per far nascere un gruppo, costruire legami tra i personaggi e dare il via a un’avventura che promette di crescere sessione dopo sessione.

In mezzo a tutto questo non sono mancati i soliti dettagli che rendono vive le nostre serate: tavoli che si osservano da lontano, commenti tra una partita e l’altra, risate, tensione, chi si concentra in silenzio e chi invece si lascia trascinare completamente dal momento. Tre tavoli diversi, tre modi diversi di vivere il gioco, ma una sola atmosfera condivisa.

Serate come questa confermano ancora una volta quanto sia bello avere uno spazio in cui il gioco sa accogliere veterani, curiosi, nuovi arrivati e gruppi già affiatati. Ogni venerdì ha il suo carattere, e quello del 3 aprile è stato fatto di avventura, nuovi incontri e tavoli che hanno saputo cambiare ritmo senza perdere entusiasmo.

Venerdì 27 marzo 2026 – Serata intensa tra strategia, tensione e… caos controllato 🎲

Pubblicato il 27/03/2026

Anche questo venerdì ci siamo ritrovati al tavolo per una serata ricca di emozioni, con ben tre tavoli attivi e un clima sempre vivo e coinvolgente.

🐙 Cthulhu: Death May Die – Paura dell’Ignoto

Il primo tavolo ha continuato la sua sfida contro l’ignoto affrontando il capitolo 3 e il capitolo 4 di Paura dell’Ignoto. Due scenari intensi, dove la tensione è rimasta alta fino all’ultimo turno. Tra scelte difficili, momenti critici e colpi di scena, i giocatori hanno dato il massimo per resistere alla follia… e per poco non cedevano!

🌍 Risiko – tensione alle stelle

Al secondo tavolo si è combattuta una vera e propria guerra mondiale a Risiko. Come spesso accade, la partita è stata molto accesa: alleanze fragili, tradimenti improvvisi e qualche momento di agitazione. Ma in fondo fa parte del gioco… e rende ogni partita unica e memorabile!

🏗️ Catan – partenza lenta, grande recupero

Il terzo tavolo è partito un po’ più tardi con una partita a Catan, ma non per questo è stato meno coinvolgente. Tra scambi, costruzioni e strategie, la partita ha preso ritmo velocemente, regalando una bella sfida fino alla fine.

Tra una partita e l’altra, come sempre, non sono mancati panini, patatine e birre 🍻, che hanno accompagnato la serata rendendola ancora più piacevole.

Serate come questa sono la dimostrazione di quanto il gioco da tavolo riesca a unire persone diverse attorno allo stesso tavolo, tra risate, sfide e momenti condivisi.

Una serata sul filo del rasoio: Cthulhu Death May Die e un viaggio a Eberron

Alcune serate iniziano con una partita. Altre iniziano molto prima, quando ci si siede insieme, si ordina qualcosa da mangiare, si scambiano due battute e ci si mette comodi sapendo che da lì a poco succederà qualcosa di bello. Quella di venerdì 20 marzo 2026 è stata una di quelle serate.

Prima ancora di tirare dadi o pescare carte, abbiamo cenato insieme con chi era già arrivato al tavolo. C'era chi ha scelto un panino, chi si è concesso patatine fumanti, chi ha accompagnato la partita con una birra, e chi si è semplicemente goduto il piacere di iniziare la serata senza fretta, respirando quell'atmosfera che solo un'associazione viva e accogliente sa creare. È in momenti così che si capisce davvero quanto il gioco sia anche incontro, attesa, convivialità e comunità.

Sul fronte giochi da tavolo, il tavolo principale è stato travolto dal terrore cosmico di Cthulhu: Death May Die – Paura dell'Ignoto. Eravamo in sei, e già questo bastava a promettere una partita intensa, rumorosa, piena di confronti, decisioni improvvise e momenti da ricordare. Abbiamo affrontato il terzo capitolo di “Paura dell'Ignoto”, cercando di tenere insieme strategia, sangue freddo e un briciolo di fortuna. E sì, ne siamo usciti vivi… ma davvero per un pelo.

È stata una di quelle partite in cui tutto sembra sempre sul punto di crollare: mostri che si accumulano, eventi che si incastrano nel modo peggiore possibile, il dubbio costante su quale priorità seguire e la sensazione che un solo errore possa far saltare tutto. Ogni turno aveva il sapore dell'ultima possibilità. E proprio per questo, ogni scelta discussa insieme diventava importante: chi correre a salvare, quale minaccia affrontare subito, quando rischiare e quando invece stringere i denti e sperare. La vittoria non è arrivata con trionfo facile, ma con quella soddisfazione speciale che nasce quando il gruppo resta compatto fino alla fine e strappa il successo dalle mani della sconfitta.

Intanto, sul lato GdR, l'atmosfera era diversa ma ugualmente carica di fascino. Si stava giocando una one-shot di Dungeons & Dragons ambientata a Eberron, uno dei mondi più suggestivi del gioco, in cui magia e tecnologia si fondono in un equilibrio unico. Un'ambientazione viva, dinamica, piena di misteri, intrighi e meraviglie, dove i grandi Casati portano i Marchi del Drago e influenzano commerci, trasporti, comunicazioni e potere. Un mondo che sa essere pulp, noir, eroico e sorprendente nello stesso momento.

Una one-shot ambientata a Eberron ha sempre qualcosa di speciale: non è solo avventura, ma anche scoperta. Ogni scena sembra promettere un dettaglio inaspettato, ogni scelta sembra aprire una nuova possibilità, ogni personaggio ha l'occasione di brillare in un contesto che stimola immaginazione, ruolo e creatività. Mentre da una parte si combatteva contro l'orrore cosmico, dall'altra si attraversava un mondo in cui l'incanto non è solo magia, ma anche infrastruttura, politica, identità e visione del futuro.

Ed è proprio questo il bello delle nostre serate: nello stesso momento, sotto lo stesso tetto, possono convivere il brivido disperato di un cooperativo contro l'ignoto e la libertà narrativa di un'avventura GdR in uno dei mondi più amati di D&D. C'è chi ragiona sulla mossa perfetta per non perdere tutto e chi dà voce al proprio personaggio cercando di cambiare il destino di Eberron. Due esperienze diverse, ma unite dalla stessa passione.

Alla fine della serata restano i tavoli da sistemare, i bicchieri vuoti, i commenti a caldo, le risate su quel tiro andato miracolosamente bene o su quella decisione presa all'ultimo secondo. Ma soprattutto resta la sensazione di aver vissuto qualcosa insieme. Ed è questo, in fondo, che cerchiamo ogni venerdì: non solo giocare, ma costruire ricordi.

Momento della serata: quando il tavolo di Cthulhu sembrava ormai spacciato e invece, tra pianificazione, nervi saldi e un pizzico di fortuna, il gruppo ha resistito fino all'ultimo respiro. Quelle vittorie sofferte hanno un sapore speciale.
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